68 Premio Ceppo Giovani – Omaggio a Don Milani dell’Istituto Einaudi

Venerdì 12 aprile 2024, ore 10.30 Piccolo Teatro Mauro Bolognini (Via del Presto, Pistoia). Nell’ambito del Premio Lboratorio Ceppo Giovani Einaudi 2024 alla sua seconda edizione  e per il Centenario della nascita di Don Lorenzo Milani (1923-1967), il Premio Internazionale Ceppo e l’Istituto professionale Einaudi di Pistoia presentano “I Giovani scrivono a Don Lorenzo Milani. Saggio degli studenti dell’Istituto Einaudi di Pistoia”. Un progetto inclusivo per star bene tutti a scuola.


All’insegna dell’educazione ai valori civili delle giovani generazioni, si consolida la collaborazione tra il Premio Internazionale Ceppo e l’Istituto professionale Luigi Einaudi di Pistoia attraverso il Progetto Educativo Ceppo-Einaudi, dedicato per questo anno scolastico 2023-24 all’insegnamento e all’eredità culturale di Don Lorenzo Milani.

Il Progetto, un vero e proprio laboratorio di educazione alla cittadinanza, alla legalità e all’affettività, ed è a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi (presidente del Premio Ceppo). È intitolato “I giovani scrivono a Don Lorenzo Milani” ed è stato fortemente voluto dalla professoressa Elena Pignolo, dirigente scolastico dell’Istituto Einaudi. L’iniziativa prosegue un “cammino” già intrapreso nell’anno scolastico 2021-22 con il “Progetto Pasolini e i giovani”. Si tratta di un saggio multimediale con scrittura e lettura scenica al quale parteciperanno al Bolognini molte classi dell’Istituto Einaudi e i loro insegnanti con circa 240 studenti. Porteranno i loro saluti mons. Fausto Tardelli (Vescovo di Pistoia) e la professoressa Paola Bellandi (Fondazione Caript).

La direzione del Progetto e la conduzione dell’evento è di Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente del Premio Ceppo, con la collaborazione di Walter Tripi (social media partner) e Francesco Dreoni (segretario). Il Progetto è in compartecipazione con il Comune di Pistoia e il Consiglio Regionale della Toscana (Festa della Toscana) e ha il sostegno della Fondazione Caript.

I ragazzi partecipanti sono in tutto 19:

3 A INDIRIZZO ODONTOTECNICO DE MARCO AURORA (lettore), FALZOLGHER LUCA (lettore), MANDI ELISA (lettore), MANDI GIULIA (lettore), NANNINI LORENZO (supporto tecnico), SIMONETTI ALESSIO (supporto tecnico)

4C INDIRIZZO SOCIOSANITARIO: CANI CRISTIAN (supporto tecnico), DEL VECCHIO REBECCA (lettore), FREDIANI GIULIA (lettore), MORETTI GABRIELE (lettore/supporto tecnico), TULA ERALDA (lettore), VANNUCCI AURORA (lettore), VENUTI LEONARDO (lettore)

4D INDIRIZZO SOCIOSANITARIO: ARCANGIOLI AZZURRA (lettore), CAPARROTTA GIOVANNI (lettore), CHIMENTI SARA (lettore), GIANDONATI IRENE(lettore), LAZZARO AMBRA (lettore)

5B INDIRIZZO COMMERCIALE: SULKUQE GJESIKA (lettore)

5B INDIRIZZO SOCIOSANITARIO: GIACOMELLI VERONICA (cantante).

I ragazzi dell’Einaudi si sono accostati alla conoscenza dell’autore attraverso la lettura e la presentazione del libro di Riccardo Cesari, Hai nascosto queste cose ai sapienti. Don Lorenzo Milani vita e opere per spiriti liberi (Giunti Editore, 2023), durante l’omaggio che il Premio Ceppo ha organizzato il 12 ottobre alla Biblioteca San Giorgio, alla presenza anche di Benedetta Centovalli (giurata del Premio) e di Mariangela Maraviglia (Comitato per il Centenario della nascita di don Milani). In seguito, dopo aver consultato diverse fonti (libri, audiovisivi, materiali multimediali), gli alunni delle classi 3A Odontotecnico, 4C, 4D e 5B Servizi socio-sanitari e 5B Servizi commerciali, rispettivamente guidati dagli insegnanti Gianluca Messineo, Sabina Candela (coordinamento generale del Progetto) ed Eleonora Piccini, con la collaborazione del prof. Giacomo Trinci, si sono misurati con la proprie capacità creative, instaurando un dialogo a distanza con il priore di Barbiana attraverso l’adozione del metodo milaniano della “scrittura collettiva”. I testi più significativi sono stati poi selezionati in vista del saggio con la consulenza del critico letterario e formatore teatrale Filiberto Segatto (giurato del Premio).

Sabina Candela, insegnante coordinatrice del progetto così dichiara: “L’idea che ha animato le nostre scelte consiste nell’aver immaginato la ‘messinscena’ di un dialogo tra Don Milani ed i nostri ragazzi intorno ad alcuni nuclei fondanti che hanno distinto l’impegno e la riflessione del priore di Barbiana. Questo il motivo per cui sulla scena sarà costantemente presente un attore (alunno di 4CS), che interpreterà la figura del priore, le cui asserzioni saranno contrappuntate dai commenti e dalle riflessioni dei nostri ragazzi. Come a suo tempo suggerito da Riccardo Cesari e Paolo Fabrizio Iacuzzi, è stato individuato dagli alunni una sorta di decalogo intorno a cui far ruotare le loro riflessioni. In considerazione del recente omicidio di Giulia Cecchettin, che ha scatenato commozione e rabbia in tutto il paese, la 4DS ha chiesto di poter dedicare alla ragazza alcuni pensieri, che abbiamo inserito in calce ai commenti sul motto “I care”. Le letture saranno  ‘intervallate’ da alcuni brani musicali tratti, rispettivamente, dalle canzoni “Le mie parole” di Samuele Bersani e “Abbi cura di me” di Simone Cristicchi. Fungerà da Introduzione una sequenza tratta da Ludovico Einaudi, Nuvole bianche. La conclusione sarà, invece, animata dai ragazzi che, vestiti in bianco e nero, sulle note in sottofondo della canzone “Con i tasti che ci abbiamo” di Vinicio Capossela si disporranno sul palcoscenico in modo da ‘creare’ la tastiera di un pianoforte”.

Alcune riflessioni dei ragazzi tratte dal saggio sul motto “I care”: “I care vuol dire prendersi cura di, interessarsi dell’altro, accoglierlo, proteggerlo, sentirlo vicino… Ma per conoscere a fondo qualcuno e prendersene cura è fondamentale possedere una profonda conoscenza di se stessi… Se non mi conosco a fondo non potrò davvero prendermi cura di qualcuno…”; “I care non è I like: i social ci confondono le idee! I care vuol dire avere a cuore, disinteressatamente, qualcuno, riconoscere la sua unicità e il suo valore, nel rispetto della sua libertà e dei suoi desideri”.