Ceppo 68 Anteprima – Omaggio a Don Milani nel Centenario della Nascita – Un progetto per i giovani

Venerdì 13 ottobre 2023 alle ore 17.00 a Pistoia, presso l’Auditorium Tiziano Terzani della Biblioteca San Giorgio  (Via Sandro Pertini) Riccardo Cesari presenta il suo libro Hai nascosto queste cose ai sapienti. Don Lorenzo Milani, vita e parole per spiriti liberi (Giunti, 2023). Anteprima del 68° Premio Internazionale Ceppo in collaborazione con Giunti e La città dei Lettori. Insieme all’autore intervengono: Benedetta Centovalli e Filiberto Segatto (giurati del Premio), Mariangela Maraviglia (Comitato nazionale Centenario di Don Lorenzo Milani, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica). Saluti di Fausto Tardelli, Vescovo di Pistoia. Coordina Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente del Premio Ceppo 


All’Auditorium Tiziano Terzani di Pistoia (Via Pertini), venerdì 13 ottobre alle ore 17.00 per il ciclo “Lettori Uniti del Ceppo” anteprima della 68a edizione del Premio Letterario Internazionale Ceppo con Riccardo Cesari che presenta il suo libro “Hai nascosto queste cose ai sapienti. Don Lorenzo Milani, vita e parole per spiriti liberi” (Giunti, 2023). L’evento si svolge con la compartecipazione del Comune di Pistoia – Biblioteca San Giorgio, il sostegno della Fondazione Caript, il contributo di Giunti Editore, la collaborazione de La città dei lettori.

La serata è condotta e moderata dal poeta e educatore Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente e direttore del Premio che ha seguito come editor il libro. Lo scrittore Riccardo Cesari dialoga con Benedetta Centovalli, giurata del Premio e con Mariangela Maraviglia, che fa parte del Comitato per il Centenario della nascita di Don Milani. Le letture dal libro sono affidate a Filiberto Segatto, giurato del premio. Introduce l’evento S.E. mons Fausto Tardelli, Vescovo di Pistoia.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti, apertura della sala dalle ore 16.30


“Hai nascosto queste cose ai sapienti. Don Lorenzo Milani, vita e parole per spiriti liberi” (Giunti Editore 2023)

Lorenzo Milani Comparetti, il signorino dal doppio cognome, erede di professori e senatori, cresciuto con la passione per la pittura tra la città di Dante e la Milano che guarda al futuro, è lo stesso giovane uomo che nel dicembre del 1954, esiliato dalla stessa Chiesa che ha abbracciato con fervore radicale, arriva alle quattro case di Barbiana senza null’altro che la sua macchina da scrivere. È l’uomo che due giorni dopo, anziché sopportare quel destino come una punizione, va a comprarsi una tomba proprio lì, e sceglie di vivere ogni ora in mezzo a quei miseri contadini come una rivelazione: “mi par d’essere uno che ha trovato un sassofono seppellito a Pompei e lo fa suonare… mi pare di seminare il grano trovato nelle tombe dei faraoni”.

La vita di Lorenzo Milani è durata appena 44 anni, tra il 1923 e il 1967, ma ha attraversato tutti i grandi eventi del “secolo breve”: dai totalitarismi al secondo conflitto mondiale, dall’avvento delle comunicazioni di massa al Concilio Vaticano II fino alla contestazione giovanile. In tutti i casi, il suo non è stato un passaggio marginale ma anzi vissuto con piena consapevolezza e coinvolgimento. E questi 44 anni sono bastati a Lorenzo Milani per lasciare segni indelebili: il suo messaggio di libertà e limpidezza di spirito; l’appello alla responsabilità di tutti verso tutti, essenza della “virtù sociale” della solidarietà, ealla missione educativa di una scuola tesa tra passato e futuro come straordinario strumento di riscatto per gli ultimi; la fede che non fa velo ma anzi illumina un’intelligenza vivissima, che interroga senza paura la realtà per preparare un futuro migliore.

In questo libro Riccardo Cesari, economista finissimo e studioso appassionato, racconta l’avventura umana e intellettuale di Lorenzo Milani spogliandola di tutte le incrostazioni ideologiche che da più parti l’hanno avvolta, e ci restituisce la parabola visionaria di un uomo capace di mettere tutta la cultura del suo tempo e la millenaria tradizione cristiana al servizio di un pensiero libero, trascinante, rivoluzionario, che arriva con tutta la sua forza fino a noi.


Gli eventi del Premio Ceppo su Don Milani rivolti ai giovani per il 2023-24

Sull’onda del grande successo ottenuto nel 2022 dal Progetto educativo “Pasolini e i Giovani” promosso dal Premio Ceppo e dall’Istituto Einaudi, con il coinvolgimento del prof. Roberto Carnero, per l’anno scolastico 2023-24 il Premio diretto da Iacuzzi e l’Istituto Einaudi diretto da Elena Pignolo promuovono il progetto “Don Milani e i Giovani” che viene presentato il 13 ottobre sempre all’Auditorium Terzani della San Giorgio alla presenza del prof. Riccardo Cesari (Università di Bologna), autore del libro su Don Milani, che incontrerà gli studenti e gli insegnanti Sabina Candela (coordinatrice del progetto), Gianluca Minneo e Eleonora Piccini.

Il progetto vedrà ad aprile il suo esito in un saggio dei ragazzi, aperto alle altre scuole e alla città, a cura del prof Filiberto Segatto, giurato del Premio e attore-formatore, che nell’occasione del 13 ottobre mattina terrà un primo intervento dal titolo “Don Milani, il ribelle obbediente”.

Dichiarazione di Iacuzzi: “Questo nuovo progetto educativo con l’Istituto Einaudi conferma e rilancia una sinergia di comuni intenti educativi, che vedrà impegnati i ragazzi per alcuni mesi sui libri di Don Milani, sul significato della sua lezione, attraverso l’elaborazione di un decalogo di parole per loro importanti, da portare avanti anche attraverso il metodo della scrittura collettiva”.

Dichiarazione di Pignolo: “Il progetto sulla figura di Don Milani conferma l’impegno e la sensibilità di tutto l’Istituto Einaudi per l’accoglienza e l’inclusione dell’Altro, riproponendo un’attenta comprensione e una fedele rielaborazione degli scritti del sacerdote di Barbiana


Chi è l’autore

Riccardo Cesari (Bologna, 1958), dopo aver conseguito un PhD in Financial Economics a Oxford è ordinario di Metodi Matematici per l’Economia e le Scienze Attuariali e Finanziarie presso l’Università di Bologna. Oltre all’attività di ricerca, ha diretto corsi di alta formazione e master in Economia e Diritto della Previdenza Complementare e Quantitative Finance e operato presso la Banca d’Italia. Dal 2013 è membro del Consiglio dell’IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni