VENERDÌ 24 OTTOBRE 2025 • ORE 17.30 • Pistoia • Libreria Lo Spazio, Via Curtatone e Montanara 20/22. Goffredo Parise e Giuseppe Zucco. Per il ciclo “5 racconti esemplari vincitori del Ceppo” “CACCIA” di GOFFREDO PARISE. Una lezione in occasione della presentazione del romanzo “IL SIGNORE DELLE ACQUE” di GIUSEPPE ZUCCO.

Introduce Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente del Premio. Interviene: Francesca Matteoni. Partecipano gli studenti del Liceo Petrocchi per il CEPPO RACCONTO PODCAST di Walter Tripi e gli studenti del Liceo Forteguerri per il CEPPO RACCONTO AD ALTA VOCE di Stella Paci. Diretta streaming sul canale Facebook premioceppo.
Il Premio Internazionale Ceppo celebra i suoi 70 anni di attività con un ciclo di lezioni tenute dai membri della Giuria Letteraria da ottobre 2025 a febbraio 2026, da Goffredo Parise ad Annamaria Ortese. Si comincia con il racconto “Caccia” di Goffredo Parise, tratto dalla raccolta “Sillabario n. 2”, vincitore nel 1972 del Premio Ceppo Racconto.
Nell’occasione del conferimento del Premio, il critico e giurato Luigi Baldacci definì la qualità della scrittura di Parise come “lucida e trasognata al tempo stesso. La solitudine del protagonista è attraversata da una pungente presenza della morte e dell’irrevocabilià del tempo passato e insieme da un altrettanto pungente sentimento della vita”. E Giuseppe Zucco, a proposito dello scrittore vicentino, dichiara: “Senza sentimenti non esiste il mondo. Poiché il mondo può sorgere solo dal fitto e contraddittorio viluppo dei sentimenti, rivelandosi ad un tempo dolce e terribile, evanescente e concreto, al di là del bene e del male e tutto attraversato da un’energia vivificante e corrosiva”.
Sarà interessante scoprire ciò che lega “Caccia” di Parise a “Il signore delle acque” di Zucco: un romanzo distopico che esplora, attraverso gli occhi di un bambino, le ragioni della vita e dello stare insieme quando il mondo sembra ormai perduto, perché è sconvolto da un fenomeno inspiegabile: l’acqua si accumula in cielo: non piove più e si concentra lassù come un oceano al contrario. L’umanità è paralizzata, nessuno sa cosa fare. Compresi i genitori del piccolo protagonista di questa storia, che racconta il momento in cui l’innocenza viene sacrificata sull’altare del mondo. “Il signore delle acque” racconta i recessi più istintuali e profondi della natura umana. Chi siamo quando non abbiamo più niente? Quando la sopravvivenza è tutto ciò che conta? Cosa ci lega gli uni agli altri? Cosa alla vita stessa? Con un romanzo originale per scrittura e tono, Zucco prende per mano i lettori e li accompagna alla ricerca delle risposte a queste domande.
GOFFREDO PARISE nacque a Vicenza nel 1929 e morì a Treviso nel 1986. Il suo primo romanzo fu edito nel 1951, “Il ragazzo morto e le comete”. I suoi libri di racconti sono: “Gli americani di Vicenza” (1967), “Il crematorio di Vienna” (1969), “Sillabari” (1982) che vinse il Premio Strega. Scrisse anche soggetti per il cinema, fra cui anche per Fellini. La sua opera completa è edita in due volumi nei Meridiani Mondadori (1987-1989).
GIUSEPPE ZUCCO è nato a Locri nel 1981. Lavora in Rai, suoi racconti sono apparsi su “Nuovi Argomenti”, “Nazione Indiana”, “minima & moralia”, “Colla” e “L’inquieto”. Ha esordito con un racconto nell’antologia “L’età della febbre” (minimum fax, 2015). Ha pubblicato il romanzo “Il cuore è un cane senza nome “(minimum fax, 2017), e due raccolte di racconti, “Tutti bambini” (Egg, 2016) e “I poteri forti” (NNE, 2021) con cui ha vinto il Premio Ceppo Racconto nel 2022.
