6-10 maggio 2026 Pistoia Firenze Pescia
A cura dell'Accademia Internazionale del Ceppo APS
Enard Cristofanini Janeczek Terzaghi

70 Ceppo – 7 novembre 2025 – Chiara Rapaccini Menzione Speciale

VENERDÌ 7 NOVEMBRE 2025 , ore 17.00, Pistoia, Auditorium Terzani. Conferimento a Chiara Rapaccini della “Menzione Speciale del Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza”. In occasione della mostra “Rap • Tribù by Chiara Rapaccini” che si inaugura alla Biblioteca San Giorgio. (Per info: vai al sito della Biblioteca).



Per 20 anni del Premio Ceppo per l’Infanzia e L’Adolescenza a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente del Premio, Ilaria Tagliaferri coordinatrice della rivista LIBER e giurata. Intervista CHIARA RAPACCINI, Menzione Speciale del Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza.

Il conferimento a Chiara Rapaccini della “Menzione Speciale del Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza” avviene in occasione dei 20 anni dall’Istituzione nel 2006 e a 15 dal Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi, per la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Negli anni grandi scrittori per ragazzi si sono avvicendati a Pistoia, presentando ogni anno le Ceppo Ragazzi Lecture (pubblicate dalla rivista “Liber” di Campi Bisenzio, che verranno prossimamente raccolte: basate sulle parole chiave dell’immaginario dei ragazzi e delle ragazze, rappresentano uno spaccato della letteratura nel nuovo millennio non vietata agli adulti, anche perché spezzo i vincitori premiati hanno scritto libri sia per adulti che per ragazzi, sono per così dire scrittori “crossover”.

Ilaria Tagliaferri coordinatrice della rivista LIBER e giurata del Premio intervisterà Chiara Rapaccini, mentre Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente del Premio, presenterà l’evento e leggerà la motivazione al Premio, nella quale si sottolinea come “i suoi racconti illustrati – irriverenti, taglienti, ironici e profondi – per bambini e ragazzi non solo rappresentano un unicum nel mondo editoriale per originalità e vitalità ma sono anche un grande laboratorio per allenarsi a costruire sé stessi. Fin dai suoi esordi Chiara Rapaccini in arte Rap è sempre stata autrice coraggiosa e schietta nel rappresentare fragilità, goffaggini e malesseri del mondo infantile e giovanile, spesso toccando temi delicati e complessi come quelli della sessualità, dell’imperfezione e dell’insuccesso”.

L’occasione è quella della inaugurazione il 7 novembre (fino al 28 novembre, negli spazi espositivi della Biblioteca San Giorgio) di una grande iniziativa dedicata a Chiara Rapaccini intitolata “Rap Tribù”, una mostra antologica che testimonia tutto l’ampio raggio di attività di Chiara Rapaccini, artista poliedrica e voce splendidamente eccentrica dell’arte contemporanea italiana. L’esposizione raccoglie infatti un’ampia selezione di opere che attraversano tutto il suo universo creativo: disegni, illustrazioni, libri, oggetti di arredamento, scatole, arazzi e installazioni che raccontano con ironia, delicatezza e provocazione il mondo affettivo e relazionale in tutte le sue sfumature. Un’occasione per lasciarsi coinvolgere dalla creatività di RAP e per entrare, con un sorriso, nella sua tribù immaginaria.


Si inaugura venerdì 7 novembre  alle ore 17, e resta visitabile fino al 28 novembre, negli spazi espositivi della Biblioteca San Giorgio una grande mostra dedicata a Chiara Rapaccini intitolata “Rap Tribù”. L’evento è realizzato in occasione dell’International Games Month, in collaborazione con il Premio Letterario Ceppo e con l’associazione Isole nel Sapere.

RAP TRIBÙ è una mostra antologica che testimonia tutto l’ampio raggio di attività di Chiara Rapaccini, artista poliedrica e voce splendidamente eccentrica dell’arte contemporanea italiana. L’esposizione raccoglie infatti un’ampia selezione di opere che attraversano tutto il suo universo creativo: disegni, illustrazioni, libri, oggetti di arredamento, scatole, arazzi e installazioni che raccontano con ironia, delicatezza e provocazione il mondo affettivo e relazionale in tutte le sue sfumature. I protagonisti di RAP TRIBÙ sono figure buffe, colorate, fragili, a volte grottesche, che vivono in un microcosmo affettuosamente disordinato, dove anche le imperfezioni diventano segni di riconoscimento. In linea con lo spirito dell’International Games Month, che ogni anno a novembre celebra il gioco come strumento culturale e inclusivo, la mostra invita il pubblico a esplorare, anche con leggerezza, i temi dell’identità, dell’amore e della convivenza tra le differenze, in un percorso visivo a 360 gradi, ricco di sorprese. Un’occasione per lasciarsi coinvolgere dalla creatività di RAP e per entrare, con un sorriso, nella sua tribù immaginaria.


La motivazione di Paolo Fabrizio Iacuzzi e Ilaria Tagliaferri

A Chiara Rapaccini va la “Menzione Speciale del Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza” in occasione dei 15 anni (2011-2025) dall’istituzione per i 150 anni dell’Unità d’Italia e della mostra “Rap • Tribù by Chiara Rapaccini” alla Biblioteca San Giorgio (novembre 2025): i suoi racconti illustrati – irriverenti, taglienti, ironici e profondi – per bambini e ragazzi non solo rappresentano un unicum nel mondo editoriale per originalità e vitalità ma sono anche un grande laboratorio per allenarsi a costruire sé stessi.

Fin dai suoi esordi Chiara Rapaccini in arte Rap è sempre stata autrice coraggiosa e schietta nel rappresentare fragilità, goffaggini e malesseri del mondo infantile e giovanile, spesso toccando temi delicati e complessi come quelli della sessualità, dell’imperfezione e dell’insuccesso.

Rapaccini è arrivata perfino con grande genialità a creare un vero e proprio brand,Amori Sfigati”, che è nato come pagina social di grande successo tra gli adulti e che poi si è rivolto anche agli adolescenti con un libro, “Piccoli Amori Sfigati” (Beisler), “che è un piccolo gioiello di grafica e illustrazione, con quelle figure dai nasi puntuti e dalle forme allungate che sono il segno inconfondibile dell’illustratrice-scrittrice”, come scrive Vichi De Marchi  sulla rivista LiBeR n. 133.

Fino ad arrivare, nel suo romanzo autobiografico “Mio caro Belzebù” (Giunti) dedicato al suo compagno, il regista Mario Monicelli, a raccontare, ben oltre il mondo del cinema degli anni d’oro, la propria infanzia e la scoperta del proprio talento artistico.


Chiara Rapaccini “RAP”, fiorentina, vive a Roma, dove ha la cattedra di Illustrazione allo IED. Pittrice, scultrice, illustratrice e scrittrice ha pubblicato molti libri per ragazzi e non, oltre ad aver collaborato con diversi giornali. Con Mario Monicelli nel 2008 ha scritto e realizzato il documentario Vicino al Colosseo c’è Monti. Le sue opere sono state esposte in tutto il mondo, da New York a Buenos Aires, Tokyo, L’Avana, Parigi. Con le sue vignette satiriche Amori sfigati ha vinto il premio “Andrea Pazienza”come migliore autrice web. Nel 2019 ha realizzato per Rai Storia il documentario Amori di latta – incontri ravvicinati con i teen-agers, per la regia di Graziano Conversano, presentato in anteprima al Festival. Ha realizzato il corto animato per la campagna “Torniamo a Sorridere” per il Capodanno del Comune di Bologna 2021. Il suo romanzo Amori sfigati è uscito per De Agostini nel 2020. Per Beisler editore ha pubblicato il libro Piccoli amori sfigati nel 2021. Nel 2022 è uscita la raccolta delle migliori vignette di RAP: 100 amori sfigati, per Psicografici Editore. Nel 2023 è uscito il suo ultimo libro Mio amato Belzebù. L’amara dolce vita con Monicelli e compagnia, Giunti Editore, con cui ha vinto il Premio Afrodite. Nel 2024 ha vinto il Premio Bertoldo per la Satira e l’Umorismo.