Anno di vittoria: 1ª Edizione 1957
Categoria di Vittoria: Racconto
Titolo dell’opera vincitrice: La strada sulle colline
Motivazione: La strada sulle colline si è rivelato come un racconto di intensità e abilità narrativa molto superiore a quelle di tutti gli altri racconti concorrenti; […] se in questo racconto può dirsi che manchi il senso trascendente delle virtù, al quale intimamente aspira la designazione del bando stesso, ci appare tuttavia un sereno affidamento alla natura, una naturale e insieme profonda accettazione della maternità, in cui è possibile il leggero dono di un’umile speranza umana.
(di Nicola Lisi)
Sarà bene osservare per altro, contro un apprezzamento troppo sentimentale della fiducia e della speranza in relazione alla buona letteratura, che la valente donna la quale, correndo lo stesso agone, ebbe il nostro premio l’anno scorso, fu proprio quella che si distinse fra tutte per la virilità del racconto e la interpretazione alquanto remota, e meglio affidata alla metafisica dell’arte, dei prescritti e generosi motivi ispiratori.
(di Carlo Betocchi)
Breve biografia: Grazia Maria Checchi (nata a Pontedera) è una scrittrice italiana attiva negli anni Cinquanta vincitrice della prima edizione del Premio Letterario Internazionale Ceppo. Nel 1939 pubblicò la biografia Per il mio maestro. Nel trigesimo della morte del professor Renzo Cristiani (Nòccioli 1939). Ha collaborato con racconti e recensioni a varie riviste fra cui “Il Ponte”. È autrice di romanzi come Racconto allo specchio (Vallecchi 1950) e Il quaderno rosso… (Club degli Autori 1973).