6-10 maggio 2026 Pistoia Firenze Pescia
A cura dell'Accademia Internazionale del Ceppo APS
Francesco Guccini al Premio Ceppo

Nino Palumbo

Anno di Vittoria: 6ª Edizione 1962

Categoria di Vittoria: Racconto

Titolo dell’opera vincitrice: La gita al paese

Motivazione: Nino Palumbo non è nuovo tra i narratori italiani. Dopo Impiegato d’imposte a cui fu assegnato, da inedito, il Deledda 1956, ha pubblicato presso l’editore Mondadori il romanzo Il giornale, che ottenne il riconoscimento internazionale Veillon. Con esse richiamò su di sé l’attenzione della critica fra quella maggiormente meditativa, cioè più adatta alla comprensione di un autore attento, com’è il Palumbo, allo svolgimento, in stretta continuità, dei moti dell’animo proprio; implicitamente dedito, dunque, alla ricerca in sé medesimo, del mistero comune agli uomini, il che risolve, necessariamente, nella rivelazione di una fraternità umana, che è poi – in visione – il grande albero genealogico della speranza. Il racconto presentato al concorso […] risulta, in certo modo, esemplare e della sua arte e del suo orientamento verso una cristiana pietà.

(di Nicola Lisi)

Breve biografia: Nino Palumbo (nato a Trani il 15 aprile 1921 e morto a Genova il 6 marzo 1983) è stato uno scrittore italiano. Ha intrapreso la carriera come autore attento ai temi sociali e civili. Nella sua carriera si rammenta Il giornale (Mondadori 1958) e Il serpente malioso (Editori riuniti 1977), in cui emerge una riflessione sul mondo dell’informazione e sulla realtà contemporanea. La sua narrativa è capace di indagare le contraddizioni della società italiana e la fragilità dell’uomo moderno.

Link a Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Nino_Palumbo