6-10 maggio 2026 Pistoia Firenze Pescia
A cura dell'Accademia Internazionale del Ceppo APS
Francesco Guccini al Premio Ceppo

Piero Chiara

Anno di vittoria: 9ª edizione 1965

Categoria di vittoria: Racconto.

Titolo dell’opera: Il povero Turati, Sommaruga, Verona, 1966

Breve biografia: Pierino Angelo Carmelo Chiara, detto Piero (nato a Luino nel 1913 e morto a Varese nel dicembre del 1986), è stato uno scrittore italiano. Ha raggiunto la notorietà in età già matura, nonostante la sua intensa attività di scrittura. Nel 1962 pubblica il romanzo Il piatto piange (Mondadori, collana “Il Tornasole”) ottenendo un discreto successo. La produzione letteraria di Piero Chiara, tuttavia, spazia dalla poesia all’attività giornalistica e, infine, a quella di biografo, pubblicando nel 1977 il libro Il vero Casanova (Mursia) e una biografia su Gabriele D’Annunzio. Ha vinto il Premio Ceppo nel 1965 con il romanzo Il povero Turati (Sommaruga 1965) e nel 1965 P. Chiara si è aggiudicato il premio Veillon con il libro Con la faccia per terra (Vallecchi 1965). Nel 1973 il nuovo romanzo, Il pretore di Cuvio (Mondadori), venne sconfitto contro le previsioni al Premio Strega. Tuttavia, balzò ai vertici delle classifiche di vendita, come accadde al romanzo La stanza del Vescovo (Mondadori 1976), libro col quale ha vinto il Premio Napoli. Negli anni Ottanta, infine, Piero Chiara ha raggiunto l’apice della popolarità, vendendo le sue opere tradotte in più lingue.

Link Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Chiara