Anno di vittoria: 12ª Edizione 1968
Categoria di Vittoria: Poesia
Titolo dell’opera: Le croci di Cartesio, Mondadori, Milano 1966
Motivazione: La raccolta di Sergio Salvi, edita da Mondadori, ha finalmente offerto uno degli esempi di poesia più valida tra quelli di questi ultimi anni […] Il titolo è significativo: le coordinate (o croci) cartesiane servono ad individuare i punti di un piano, a misurare i rapporti di una situazione. Anche il proposito di Salvi è quello di fare il punto e di riconoscere sé stesso come il fulcro cosciente di un piano, cioè di una realtà infinita. Più che d’ispirazione lirica, si tratta pertanto di una volontà precisa di individuare la situazione, generale e particolare, nella quale sia consentito al Poeta di essere poeta, di fare della poesia. Ben raramente, in questi ultimi anni, i temi della poesia domestica sono riusciti a trasferirsi in un significato che va tanto al di là dell’elegia quotidiana. L’obiettivo di Salvi, il suo obiettivo ultimo, è però una filosofica contemplazione della vita e della morte o, potremmo dire, di quel travaglio di morte e di rinascita che affanna il mondo. Una poesia d’intonazione estremamente virile e consapevole, sorretta altresì da un sentimento delle forme, e soprattutto della parola, che rivela una ricerca sempre sorvegliata e a volte acuita al massimo: quando è la parola stessa, nella sua suggestione orfica, ad evocare la verità e a tradursi nel più diretto strumento di conoscenza.
(di Luigi Baldacci)
Breve biografia: Sergio Salvi (nato a Firenze il 3 luglio 1932 e morto il 23 aprile 2023) è stato uno storico, saggista, scrittore e poeta italiano. È stato promotore della poesia come sistema scientifico, in particolare nella rivista Letteratura. Salvi ha scritto durante gli anni Sessanta Il vento di Firenze (Vallecchi 1960) e Le Croci di Cartesio (Arnoldo Mondadori Editore 1966) ed ha composto un romanzo sperimentale dal titolo L’oro del Rodano (Rizzoli 1972). Tuttavia, il suo lavoro si è concentrato anche sulla storia toscana, sulla storia dell’Unione Sovietica e dei suoi rapporti con l’Islam. Inoltre, lo studioso fiorentino è stato pioniere degli studi in lingua italiana sui popoli senza stato, le colonie interne agli stati europei moderni e le loro identità. Salvi è stato conosciuto anche a livello internazionale per il suo libro Le nazioni proibite. Guida a dieci colonie “interne” dell’Europa Occidentale (Vallecchi 1973) e ha vinto il Premio Ceppo per la Poesia nel 1968.
Link Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Salvi