6-10 maggio 2026 Pistoia Firenze Pescia
A cura dell'Accademia Internazionale del Ceppo APS
Francesco Guccini al Premio Ceppo

Rossana Ombres

Anno di Vittoria: 23ª Edizione 1979

Categoria di Vittoria: Racconto

Titolo dell’opera vincitrice: Rosetta e Afrodite

Motivazione: Rossana Ombres è scrittrice ben nota al pubblico, sia per la sua produzione poetica che per quella narrativa. Come narratrice, il suo nome è soprattutto legato al romanzo Principessa Giacinta che, per la sua dimensione surreale e fiabesca, eccentrica rispetto ai termini della narrativa corrente, è da mettere in relazione con questa favola, Rossetta e Afrodite, che narra la trasformazione mitica di una gatta in donna, con la conseguente regressione allo stato primitivo di gatta. E un racconto leggero, solo in apparenza, che ci fa riscoprire un aspetto purtroppo perduto del racconto moderno: quello della piacevolezza, che demistifica ironicamente i toni alti della stessa poesia della Ombres nel suo libro più significativo – e significativo altresì nel quadro di proposte della nuova poesia italiana: Bestiario d’amore.

(di Luigi Baldacci)

Breve biografia: Rossana Ombres (nata a Casale Monferrato nel 1931 e morta a Livorno il 2 agosto 2009) è stata una poetessa, scrittrice e giornalista italiana. Ha svolto la sua attività letteraria principalmente a Roma, distinguendosi per una produzione poetica e narrativa di carattere introspettivo e riflessivo. La sua scrittura è segnata da una forte attenzione alla dimensione psicologica, alla memoria e alla condizione femminile, con uno stile essenziale e denso di significato. Nel corso della sua carriera ha collaborato anche con il quotidiano “La Stampa”, pubblicando interventi e contributi culturali. Tra le sue opere si collocano raccolte poetiche e testi narrativi che contribuiscono a definirne una voce autonoma nel panorama letterario del secondo Novecento. Tra le più note si hanno Orizzonte anche tu (Vallecchi 1956), Bestiario d’amore (Rizzoli 1974 – Premio Viareggio) e il romanzo Serenata (Mondadori 1980).

Link a Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Rossana_Ombres