Anno di Vittoria: 34ª edizione 1990
Categoria di Vittoria: Racconto
Titolo dell’opera vincitrice: Visti dall’alto
Motivazione: Van Straten è un trentacinquenne, fu caro a quel lettore vorace e quasi infallibile che si chiamava Romano Bilenchi, esordi tre anni fa con un romanzo, Generazione, che riscuoté attenzione e consenso. E narratore sobrio, la cui prosa, tutta al presente, è insieme sincopata e incalzante; e si aprono in essa qua e là pause, silenzi, quasi specchi d’acqua di trasparenza profonda.
Lo scenario dei suoi racconti è la giovinezza della generazione cui appartiene, cresciuta subito dopo il ‘68; ma è una giovinezza malinconica, delusa, insidiata dalla solitudine, gravata da un disagio impalpabile e sfuggente. In questo senso il racconto premiato è esemplare. Ci descrive una serata come tante di un gruppo di giovani: cinema, night, chiacchiere, un po’ di bere, il disoccupato che invidia il figlio del padre ricco, l’ombra appena accennata della droga. La serata si chiude mentre gli amici sono seduti in circolo accanto all’auto. Vale la pena di leggere questo finale, desolato e deserto, ma senza compiacimento, ove alita come una consuetudine, e non una condanna, il soffio silenzioso e oscuramente religioso del nulla… Alla giuria è sembrato di riconoscere in questa prosa il timbro di un autentico scrittore.
(di Geno Pampaloni)
Breve biografia: Giorgio van Straten (nato a Firenze il 13 febbraio 1955) è uno scrittore, saggista e traduttore italiano. Ha sviluppato un percorso che unisce attività letteraria e impegno culturale, collaborando con istituzioni e realtà legate alla promozione della cultura. Tra le sue opere più significative si ricordano Generazione (Garzanti 1987), Hai sbagliato foresta (Garzanti 1989) e Storia d’amore in tempo di guerra (Mondadori 2014). Nei suoi libri affronta spesso il rapporto tra vicende individuali e contesto storico, costruendo narrazioni in cui memoria e identità si intrecciano. La sua scrittura è caratterizzata da uno stile sobrio e preciso, capace di unire rigore documentario e sensibilità narrativa.
Link a Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_van_Straten