Anno di Vittoria: 44ª edizione 2000
Categoria di Vittoria: Racconto
Titolo dell’opera: Amore di domenica, Marsilio, Venezia 1999
Motivazione: Crovi costruisce una storia impalpabile intorno a un’apparizione, a un nulla, a un silenzio. Ma questo nulla vale solo in quanto presuppone una crudele e spietata messa in scena: una donna si siede al tavolino di un bar, una domenica mattina, poco prima del primo tocco pomeridiano. Il protagonista non sa niente di lei: malgrado il fitto botta e risposta che con lei intrattiene, la donna non si rivela, o meglio rivela solo la sua reticenza, il sottrarsi stesso di una verità abnorme alla scena della rappresentazione. La donna infatti mette in scena la verità che l’altro non riesce mai a svelare: amante o moglie, santa o puttana, spregiudicata o pudibonda, pazza o savia. Il vero protagonista del racconto è il dramma silenzioso che corrode ogni esistenza.
Breve biografia: Raffaele Crovi (nato in Lombardia nel 1934 e morto a Milano nel 2007) è stato un poeta, scrittore e giornalista italiano. Si è trasferito a Milano nel 1952, dove si è laureato in legge all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ha collaborato con la casa editrice Einaudi ed è stato vicedirettore editoriale della Arnoldo Mondadori Editore, ma ha lavorato anche per altre importanti case editrici. Nel 1984 ha fondato la’Editrice Camunia che, soli dieci anni dopo, si è inserita nel Gruppo Editoriale Giunti. Crovi ha vinto il Premio Campiello nel 1993 con il romanzo La valle dei cavalieri (Mondadori 1993), il Premio Ceppo nel 2000 e il Premio Strega. Ha esordito nel 1951 con l’opera poetica Serenità di lacrime (Gastaldi 1952), continuando la sua produzione letteraria pubblicando sia romanzi che poesie come L’indagine in via Rapallo (Piemme 1996), Amore di domenica (Marsilio 1999), Pianeta terra (Marsilio 1999).
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