6-10 maggio 2026 Pistoia Firenze Pescia
A cura dell'Accademia Internazionale del Ceppo APS
Francesco Guccini al Premio Ceppo

Simone Lenzi

Anno di Vittoria: 60ª edizione 2016

Categoria di Vittoria: Racconto e Selezione Racconto

Titolo dell’opera vincitrice: Mali minori, Laterza, Roma 2014 https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858124802

Motivazione: Ha saputo trasferire sulla pagina scritta lo stesso punto di vista sghembo, disilluso e spietatamente poetico delle canzoni: piccole occasioni banali e senza importanza assumono un’insospettabile forza tragicomica, finendo per lasciare un segno profondo nella vita (e sulla pelle) di chi le sperimenta. I mali minori di Lenzi sono eventi che, nel momento in cui si verificano, fanno soffrire di un male breve ed acuto, come una piccola bruciatura che però, poi, il tempo lenisce.

Breve biografia: Simone Lenzi (nato a Livorno il 22 giugno 1968) è uno scrittore, musicista e traduttore italiano. Dopo aver studiato filosofia all’Università di Pisa senza conseguire la laurea, ha iniziato la sua attività artistica come cantante e autore dei testi del gruppo musicale “Virginiana Miller”, attivo dal 1990. Parallelamente alla musica ha sviluppato una carriera letteraria. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo, La generazione, da cui è stato tratto il film Tutti i santi giorni di Paolo Virzì, di cui Lenzi è stato anche cosceneggiatore. Ha tradotto opere di autori classici e contemporanei, tra cui il primo libro degli Epigrammi di Marziale e Un’America di Robert Pinsky. Tra le sue opere principali si ricordano La generazione (2012), Sul Lungomai di Livorno (Laterza 2013), Mali minori (2013) e In esilio (2018). Oltre all’attività artistica e letteraria, è stato anche impegnato in ambito politico: dal 2019 al 2024 ha ricoperto il ruolo di assessore alla cultura del Comune di Livorno. La sua scrittura si caratterizza per uno stile ironico e riflessivo, spesso legato alla dimensione autobiografica e alla rappresentazione della quotidianità contemporanea.

Link a Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Lenzi