Anno di Vittoria: 60ª edizione 2016
Categoria di Vittoria: Selezione Racconto
Titolo dell’opera vincitrice: Piccola enciclopedia delle ossessioni, Sellerio, Palermo 2015 https://www.sellerio.it/it/catalogo/Piccola-Enciclopedia-Delle-Ossessioni/Recami/8024
Motivazione: Francesco Recami vince il 60 Premio Selezione Ceppo 2016 con Piccola enciclopedia delle ossessioni per la notevole qualità della sua lingua narrativa, chiamata a raffigurare le molte deviazioni che caratterizzano la diffusa psicopatologia delle nostre vite quotidiane e posta al servizio di una liberissima varietà di situazioni tematiche. Tic, ossessioni, fissazioni, deviazioni affettive e comportamentali vi sono rappresentate con una verosimiglianza psicologica davvero notevole, tanto più perché l’autore è bravissimo a calare tale realismo di fondo in una gamma assai ampia di situazioni e di intonazioni, fra commedia e tragedia, humour e parodia, apparente normalità e sua trasgressione infinitesima. Come un elegante ricamo, la scrittura narrativa di Recami – tutta fondata sulle mille variazioni dello “stile breve” – non esita a farsi polifonica, moltiplicata com’è dall’innata capacità del suo inventore di sceneggiare l’assurdo, manifestando un istinto del nonsense che traspone Beckett entro scenari tutti italiani e contemporanei: un’attitudine radicata nel suo dna autoriale, a sceneggiare la “chiacchiera” insita nei nostri rapporti sociali, e una solidità architettonica che trasforma ogni sequenza narrativa in un potenziale romanzo (o film). Recami mostra, infatti, una notevole capacità mimetica, soprattutto nei due racconti del libro che preferisco: “La cena estiva (Doxa)” e “Il gruppo di lettura”. Si tratti di far muovere le diverse situazioni nel suo paesaggio toscano o in interni piccoloborghesi che coincidono con quelli della nostra vita quotidiana, il libro trae un suo principio di forza proprio dal rendere familiari e comuni a ogni lettore le sue situazioni paradossali e stranianti. In ciò è favorito anche dalla struttura profonda (e tutt’altro che metaforica) di enciclopedia, che gli sottrae ogni possibile ipoteca di neorealismo minimale per favorire, piuttosto, la cognizione di una riduzione del mondo a catalogo, misurabile e descrivibile, a patto però che l’arte narrativa sia davvero plurale e chirurgica, analitica e leggera, mobile e ariosa come accade qua.
(di Alberto Bertoni)
Breve biografia: Francesco Recami (nato a Firenze il 20 luglio 1956 e morto a Firenze il 9 ottobre 2025) è stato uno scrittore italiano, noto soprattutto per i suoi romanzi gialli pubblicati con Sellerio. Dopo un’iniziale attività nella redazione di testi divulgativi e guide di montagna, ha esordito nella narrativa con libri per ragazzi come Assassinio nel paleolitico (Le Monnier1996) e Trappola nella neve (Le Monnier 2001). Nel 2006 ha iniziato a pubblicare per Sellerio, affermandosi con romanzi come L’errore di Platini (Sellerio 2006), Il correttore di bozze (2007) e Il superstizioso (2008), finalista al Premio Campiello. Nel 2009 ha pubblicato Il ragazzo che leggeva Maigret (Sellerio 2009) vincendo il Premio Scrittore Toscano, mentre Prenditi cura di me (Sellerio 2010) è stato selezionato per il Premio Strega. Con La casa di ringhiera (Sellerio 2011) ha avviato una fortunata serie di romanzi gialli ambientati in un contesto condominiale milanese. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi romanzi e raccolte di racconti, tra cui Piccola enciclopedia delle ossessioni (Sellerio 2015), vincitore del Premio Chiara. La sua scrittura si distingue per un uso ironico e originale del genere giallo, spesso intrecciato con elementi di commedia e osservazione della vita quotidiana.
Link a Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Recami