Anno di Vittoria: 63ª edizione 2019
Categoria di Vittoria: Infanzia e Adolescenza
Titolo dell’opera vincitrice: Alla carriera
Motivazione: Paola Zannoner vince il Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza perché le sue storie narrate colgono con lucida attenzione i dettagli, i toni e le sfumature del vissuto dei ragazzi, la loro fragilità e la voglia di mettersi in gioco, di trovare un posto nel mondo, di aiutare ma anche di essere aiutati in quel viaggio complesso e avvincente che è la crescita. In particolare il passaggio dall’età dell’adolescenza all’età adulta viene raccontato dalla scrittrice senza falsi moralismi né pretese pedagogiche, con una forte aderenza al reale ma anche con la precisa volontà di non tralasciare alcun aspetto del percorso formativo, a partire dall’introspezione psicologica, sempre molto curata nei suoi libri, fino ad arrivare al linguaggio parlato dai ragazzi, ai loro codici espressivi, al loro modo di stare al mondo e di credere nelle cose che amano, errori compresi.
(di Ilaria Tagliaferri)
Breve biografia: Paola Zannoner (nata a Grosseto nel 1958) ha intrapreso una fortunata carriera come scrittrice per ragazzi e critica letteraria, collaborando con importanti case editrici come Mondadori e Giunti. Ha esordito nella narrativa con il racconto Il portachiavi (Mondadori 1998) e ha pubblicato la biografia romanzata di Fiona May, Il salto più lungo (Giunti 1998), vincendo il Premio Cento. Ha ottenuto un grande successo con Il vento di Santiago (Mondadori 2000) e ha vinto il Premio Bancarellino nel 2004 con Linea di traguardo (Mondadori 2003). Ha esplorato il mondo della danza in Dance! (Mondadori 2005) e ha debuttato nella narrativa per adulti con Il confine d’Ambra (Fanucci 2009). Ha pubblicato popolari manuali come Voglio fare la scrittrice (De Agostini 2007) e Voglio fare la giornalista (De Agostini 2011). Ha ricevuto il Premio Il gigante delle Langhe nel 2006 e ha pubblicato L’ultimo Faro (De Agostini 2017). Infine, ha pubblicato il volume intitolato La Sfida (Mondadori Scuola 2025).
Link Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Paola_Zannonerù