Anno di Vittoria: 66ª edizione 2022
Categoria di Vittoria: Pistoia Capitale del Racconto
Motivazione: Per il gusto del paradosso e l’attenzione a figure marginali ed eccentriche, che meglio rappresentano la visionarietà dell’esistenza umana e un suo dipanarsi “naturale” perché totalmente privo di apatia e di banalizzazioni psicologistiche, come oggi è invece molto di moda. È uno sfondo antropologico che rimanda a un tipo di emilianità accidiosa e cocciuta, bizzosa e nevrastenica, beffarda e pochissimo condiscendente, espressa in una lingua che rimane al di qua del dialetto ma che s’incide nell’acustica profonda del lettore.
Breve biografia: Ermanno Cavazzoni (nato a Reggio Emilia nel 1947) ha costruito una carriera poliedrica tra letteratura, cinema e università. È stato ricercatore presso l’Università di Bologna, dove ha insegnato poetica e retorica, e ha co-diretto riviste prestigiose come “Il semplice” e “Il Caffè illustrato”. Nel corso della sua attività letteraria, ha raggiunto la notorietà con il romanzo Il poema dei lunatici (Bollati Boringhieri 1987), da cui ha tratto, insieme a Federico Fellini, il soggetto per il film La voce della Luna. Successivamente, ha pubblicato opere dal tono surreale e ironico come Le tentazioni di Girolamo (Bollati Boringhieri 1991) e Vite brevi di idioti (Feltrinelli 1994). Ha proseguito la sua ricerca narrativa con Cirenaica (Einaudi 1999) e Gli scrittori inutili (Feltrinelli 2002). Negli anni più recenti, ha pubblicato La galassia dei dementi (La nave di Teseo 2018), con cui ha vinto il Premio Campiello, Storie vere e verissime (La nave di Teseo 2019) e il recente Manualetto per la prossima vita (Quodlibet 2024).
Link Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Ermanno_Cavazzoni