1-24 ottobre 2026 Fondazione Poma - Pescia
A cura dell'Accademia Internazionale del Ceppo APS
Francesco Guccini al Premio Ceppo

70 Ceppo – Incontro con Claudio Pescio alla Fondazione Poma – Le Gioconde

Sabato 17 ottobre 2026, ore 18.00, alla Fondazione Poma Liberatutti, Piazza San Francesco 12 – Pescia (Pistoia). Per la terza edizione del ciclo “Il Viaggio della Luce” a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi, incontro con Claudio Pescio, autore del libro “Le Gioconde. Segreti, misteri e meccanismi dei volti che sono diventati icone” (Giunti Editore, 2025).


Secondo incontro proposto dal Premio Internazionale Ceppo, presentato da Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente del Premio. Claudio Pescio parlerà a partire dal suo ultimo libro, che non è una raccolta di capolavori universalmente riconosciuti. Quella delle “Gioconde” è una categoria a parte, che va al di là del rilievo storico artistico. Ne fanno parte dipinti (in gran parte) di volti che per particolari doti di magnetismo, per il loro carisma, potremmo dire, o per le vicende che ne hanno segnato il percorso, hanno finito per assurgere a uno speciale grado di popolarità; al punto, a volte, di trasformarsi in qualcosa di diverso e imprevisto, incarnazione di ideali politici, condizioni sociali o tendenze culturali, ma anche in icone da selfie, in prodotti pop e commerciali che hanno finito per stravolgerne il significato iniziale e gli intenti del loro creatore. A cominciare dalla capostipite della categoria, la Monna Lisa di Leonardo, alla quale troveremo qui affiancate la “Ragazza con orecchino di perla” di Vermeer, la “Venere” di Botticelli e la “Fornarina” di Raffaello, certo, ma anche la “Ragazza afgana” di McCurry e il manifesto di “Che Guevara”; la “Medusa”, prototipo del fascino letale di uno sguardo, e il misterioso profilo di “Nefertiti”. Opere tutte dotate di elementi di singolarità, o qualità speciali e uniche, storie avvincenti: trappole visive a cui è difficile sottrarsi.



Claudio Pescio, giornalista e storico dell’arte, è il direttore del mensile “Art e Dossier”. È uno specialista di arte fiamminga e olandese, sulla quale ha scritto numerosi articoli e libri, in particolare su Rembrandt, Vermeer, Franz Hals, Jan van Eyck, Hugo von der Goes. Ha curato due manuali di storia dell’arte per le scuole secondarie di primo e secondo grado.