Le Tavole Rotonde
Sezione in continuo aggiornamento
Gli Stati Generali del Racconto vogliono essere un momento di confronto sul presente e sul futuro della forma breve: come cambia il racconto, quale spazio conserva nell’editoria, quali nuovi linguaggi incontra e quale ruolo può avere per le nuove generazioni. Le tavole rotonde mettono in dialogo scrittori, editori, studiosi e operatori culturali per osservare il racconto da prospettive diverse e complementari.
“Guccini, Paganelli, Albani e Cocchi maestri del racconto?”
Un confronto sul valore del racconto nella produzione di autori molto diversi fra loro e sulla possibilità di riconoscere, oggi, dei veri “maestri” di questa forma narrativa.
“Quali sono le parole chiave del racconto?”
Una riflessione sugli elementi essenziali del racconto: sintesi, ritmo, voce, personaggi, sorpresa, intensità e capacità di costruire un mondo narrativo in uno spazio limitato.
“Come è fatta una raccolta di racconti?”
Un dialogo su come nasce una raccolta: il rapporto tra autonomia dei singoli testi e unità complessiva del libro, i fili tematici, l’ordine dei racconti e il lavoro di costruzione editoriale.
“Il racconto è il penultimo scalino dell’editoria?”
Una discussione sullo spazio che il racconto occupa oggi nel mercato editoriale: prestigio letterario, difficoltà commerciali, ruolo degli editori e rapporto con il pubblico.
“La rinascita del racconto è nel web?”
Un approfondimento sulle nuove possibilità offerte dal digitale: riviste online, piattaforme, newsletter e nuovi spazi di pubblicazione possono favorire una nuova stagione della forma breve?
“Com’è fatto un romanzo di racconti?”
Un confronto su quella forma ibrida in cui racconti autonomi finiscono per comporre una narrazione più ampia, attraverso personaggi, luoghi, temi o traiettorie comuni.
“Il racconto per ragazzi esiste ancora?”
Una riflessione sulla narrativa breve destinata ai più giovani, sulle sue trasformazioni e sul ruolo che può ancora avere nell’educazione alla lettura.
“Pinocchio è il racconto delle immagini?”
Un incontro sul rapporto tra parola e illustrazione, prendendo Pinocchio come caso emblematico di un testo che vive e si rinnova anche attraverso le sue infinite rappresentazioni visive.
Questo sito web utilizza i Cookies per garantire una migliore esperienza. Puoi gestirli da qui.