1-24 ottobre 2026 Fondazione Poma - Pescia
A cura dell'Accademia Internazionale del Ceppo APS
Francesco Guccini al Premio Ceppo

Programma e News

Gli Stati Generali

Progetto Giovani

Ceppo Racconto ad alta Voce e Ceppo Podcast

II Libro

Il Penultimo scalino prima della fine

Il Genere del nuovo millennio

Tavole rotonde

Scrittori e Libri

I testi da leggere

Link e Rassegna

La Rassegna Stampa

Video e Foto

Multimedia

Testo

Novità in Arrivo

Sezione in continuo aggiornamento

Dal 5 al 9 novembre 2026, tra Firenze e Pistoia, il Premio Letterario Internazionale Ceppo promuove gli Stati Generali del Racconto, cinque giornate dedicate a una delle forme più antiche e insieme più contemporanee della letteratura.

Al centro dell’iniziativa, il tema “Il genere del terzo millennio?”, una domanda aperta sul presente e sul futuro del racconto: il suo ruolo nell’editoria, la sua capacità di adattarsi ai nuovi linguaggi, il rapporto con il web, con le immagini e con le nuove generazioni di lettori e autori.

Il programma riunisce scrittori, editori, studiosi, giornalisti, illustratori e operatori culturali in incontri, presentazioni e tavole rotonde. Si parlerà di come nasce una raccolta di racconti, delle parole chiave della forma breve, del rapporto tra racconto e romanzo, delle possibilità offerte dal digitale e dello spazio che il racconto continua ad avere nella letteratura per ragazzi.

Un’attenzione particolare sarà dedicata anche alla formazione dei più giovani, con il coinvolgimento delle scuole e con i progetti Ceppo Giovani Recensioni, Ceppo Ad Alta Voce e Ceppo Podcast, pensati per avvicinare studenti e studentesse alla lettura, alla critica, alla voce e ai nuovi linguaggi della comunicazione.

Gli Stati Generali saranno anche un’occasione per rendere omaggio ad autori e figure che hanno segnato la cultura del racconto, tra cui Francesco Guccini e Michele Cocchi, e per interrogarsi su come questa forma narrativa possa continuare a rinnovarsi nel terzo millennio.

Un evento quindi non soltanto letterario, ma anche culturale, educativo e generazionale, che mette il racconto al centro come strumento capace di interpretare il presente, conservare memoria e immaginare nuovi modi di narrare il mondo.