Anno di Vittoria: 37ª edizione 1993
Categoria di Vittoria: Poesia
Titolo dell’opera vincitrice: La natura delle cose
Motivazione: Questa nuova voce ha qualcosa da dire, anche se spesso nel la felice lutulenza della propria giovane vena, in cui pure traspare qualche pagliuzza dell’oro bölderliniano, un resto attivo della fedeltà all’hölderliniano «vivere poeticamente sulla terra» per cui l’evento e il luogo dell’eventualità formano un tute uno, tra dati elementari concorrenti, come un geografo della propria peripezia storica o, se vogliamo, uno storico della propria geografia o, flaubertianamente, educazione sentimentale, insomma come di chi si inoltri tra i cespugli e i rovi della propria avventura umana, quasi a tracciarvi o a riconoscervi un sentiero e insieme a cancellarne le tracce («l’erba che si rialza nelle impronte»), lasciando che dietro di sé la «natura delle cose» si ricomponga riprendendo il sopravvento sui varchi tra esse insinuati. Ecco, per esempio, nella poesia Colle di Favilla […] [i vv. 1-10]. C’è riflessività e localizzazione tematica come di opposti che si incontrino assimilandosi in un parlato che tesse in una apparente calma discorsiva ma in una specie di suspense interna i propri rapporti tra tempo e spazio nell’illusoria univocità del ritmo. «Considera un poco questo dolore», e poi lascialo ricomporsi nella sua naturale integrità: che è senso delle origini, la «natura», delle cose destinate a frammentarsi e disperdersi nella loro apparizione storica, in cui la parte non somiglia mai al tutto. Basta «un poco» per insinuare nel tutto quel sospetto, quell’incrinatura che la gnosi propone nel mistero appena desturbato dell’ordine naturale: i «varchi» feriscono la Terra nella sua innocenza cosmica.
(di Piero Bigongiari)
Breve biografia: Alessandro Ceni (nato a Firenze nel 1957) è un poeta, scrittore e traduttore italiano. Dopo gli studi e una formazione di carattere umanistico, ha affiancato all’attività poetica un intenso lavoro di traduzione, soprattutto dalla lingua inglese, contribuendo alla diffusione in Italia di importanti autori contemporanei e classici. Ha esordito in poesia negli anni Ottanta e ha pubblicato numerose raccolte, tra cui I fiumi d’acqua viva (Guanda 1980), La natura delle cose (Jaka Book 1991) e successive opere che mostrano una ricerca costante sul linguaggio e sulla forma poetica. La sua scrittura è caratterizzata da una forte attenzione alla struttura del verso e da una dimensione riflessiva e sperimentale, con un linguaggio denso e controllato. La sua produzione si colloca nel panorama della poesia contemporanea italiana con una voce riconoscibile per rigore formale e intensità espressiva.
Link a Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Ceni