Anno di vittoria: 2ª Edizione 1958
Categoria di Vittoria: Racconto
Titolo dell’opera vincitrice: Dell’autunno
Motivazione: Andrea Zanzotto è un caro poeta veneto, rivelatosi dopo la guerra con un volume stampato da Mondadori e intitolato Dietro il paesaggio […] Anche la fortuna critica di questo libro prova che Zanzotto è da ritenersi uno dei rari poeti autentici del dopoguerra. Il suo progresso di scrittore è poi dimostrato da un recente libretto intitolato Elegia e altri versi. Egli ha prestato con la sua poesia al proprio paese una figura nuova, che mentre concorda con le espressioni più profonde della poesia moderna, si mantiene fresca e personale: fresca come l’acqua di Dolle, acqua del suo paese; acqua – citiamo suoi versi – «dal fittissimo alfabeto […] che va promettendo una notte fresca come un domani».
(di Carlo Betocchi)
Breve biografia: Andrea Zanzotto (nato a Pieve di Soligo il 10 ottobre 1921 e morto a Conegliano il 18 ottobre 2011) è stato un poeta tra i più importanti del Novecento. Ha esordito con la raccolta Dietro il paesaggio (Mondadori 1951), ottenendo fin da subito riconoscimenti per la scrittura innovativa e l’attenzione al linguaggio e al paesaggio veneto. Successivamente ha pubblicato raccolte come Vocativo (Mondadori 1981), La Beltà (Mondadori 1968) e Filò (Ruzante 1976), consolidando una poetica caratterizzata da sperimentazione linguistica, riflessione sulla natura e sul rapporto tra uomo e mondo circostante. Le sue opere hanno avuto ampia risonanza critica e sono considerate fondamentali per la poesia italiana contemporanea. Parallelamente ha svolto attività di insegnamento e ha partecipato attivamente alla vita culturale italiana. La sua scrittura, intensa e ricca di neologismi, ha segnato profondamente la letteratura del secondo Novecento.
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