6-10 maggio 2026 Pistoia Firenze Pescia
A cura dell'Accademia Internazionale del Ceppo APS
Francesco Guccini al Premio Ceppo

David Orecchio

Anno di Vittoria: 62ª edizione 2018

Categoria di Vittoria: Racconto fiction-non-fiction

Titolo dell’opera vincitrice: Mio padre la rivoluzione, Minimum Fax, Roma 2017 https://www.minimumfax.com/shop/product/mio-padre-la-rivoluzione-2017

Motivazione: Davide Orecchio vince il Premio Speciale Ceppo Racconto Fiction/Nonfiction con Mio padre la rivoluzione per l’omogeneità di un’opera che fissa la corrente della Storia come emblema della condizione umana nella confluenza di esperienze, miti e generi: un flusso narrativo senza soluzione di continuità che, tuttavia, non diventa romanzo ma resta in quella terra di nessuno dove il pensiero tra saggio, racconto e poesia non cessa di tessere il suo gioco di specchi…La scrittura qui è in se stessa “rivoluzione” ma mai “avanguardia”, messa in atto da un io che si fa esortazione, da una terza persona collocata in una quarta dimensione, mai statica, mai unica ma trasversale, onnipresente; mentre la Rivoluzione, quella fermata in una data, si ritrova ovunque: da Mosca a Messina al Messico, nelle fabbriche, nel lavoro di uno studioso, nei proclami e nelle parole dei bambini, nel passato ma soprattutto nel presente, quanto mai spaventoso.

(di Paolo Fabrizio Iacuzzi)

Breve biografia: Davide Orecchio (nato a Roma nel 1969) è uno scrittore e giornalista italiano. Storico di formazione, si è laureato in Lettere e Filosofia all’Università “La Sapienza” di Roma e ha conseguito un dottorato in Storia della società europea. Ha esordito nella narrativa nel 2011 con Città distrutte. Sei biografie infedeli (Gaffi 2011), opera con cui ha ottenuto il Premio Mondello. A questo sono seguiti Stati di grazia (Il Saggiatore 2014), Mio padre la rivoluzione (Minimum Fax 2017), Il regno dei fossili (Il Saggiatore 2019) e Storia aperta (Bompiani 2021), oltre a Lettere a una fanciulla che non risponde (Bompiani 2024). Giornalista professionista, collabora con riviste e giornali e fa parte della redazione del blog letterario “Nazione Indiana”. La sua scrittura si distingue per la fusione tra storia e invenzione narrativa, spesso attraverso biografie immaginarie e riflessioni sui grandi eventi del Novecento.

Link a Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Davide_Orecchio