6-10 maggio 2026 Pistoia Firenze Pescia
A cura dell'Accademia Internazionale del Ceppo APS
Francesco Guccini al Premio Ceppo

Gaio Fratini

Anno di vittoria: 7ª Edizione 1963

Categoria di vittoria: Racconto

Titolo dell’opera: Il sesso degli angeli

Motivazione: Le figure della sua narrativa e della sua poesia sono viste e rappresentate in quella luce di mondanità che la società nuova esprime in molte delle sue più sofisticate attività e costumi: ma il Fratini riesce spesso a far sentire attraverso la propria corrosiva ironia che si vale di un ben esperto gioco stilistico quello che c’è di illusorio e di falsato in simili aspetti, e come il loro prevalere resti fluttuante e non decisivo per il destino e il bisogno reale dell’uomo, sul corso superficiale degli avvenimenti.
Su questo tono, e brillantissimamente, è orchestrato il suo racconto che oggi abbiamo premiato, dal titolo Il sesso degli angeli […] In esso un reporter fotografico, incaricato di procurare a un rotocalco una vistosa immagine reclamistica, visita nei vari ambienti della capitale i personaggi che meglio si presentano alla funzione: potete immaginare quali siano e di che tempra: essi sono visti e fatti conoscere dallo scrittore vivacissimamente nel clima precario e futilissimo da essi impersonato.

(di Carlo Betocchi)

Breve biografia: Gaio Fratini (nato a Città della Pieve il 6 settembre 1921 e morto a Orvieto il 31 gennaio 1999) è stato un poeta, scrittore, giornalista e critico televisivo italiano. È considerato uno dei più importanti del Novecento per aver fatto dell’epigramma materia esclusiva della sua opera, ma è noto anche come antologizzatore di testi epigrammatici. Tra le sue raccolte di poesia si ricordano I poeti muoiono (Il Canzoniere 1952), La signora Freud (Rizzoli 1964), La luna in Parlamento (Edizioni della Voce 1973), Un derby in maschera (TER 1985), Il caffè delle furie (Rizzoli 1991). Ha vinto nel 1963 il Premio Ceppo e nel 1970 ha ricevuto il premio Sila, sezione giornalismo, per Il veliero della Sila (La Voce Repubblicana).

Link Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Gaio_Fratini