Anno di Vittoria: 63ª edizione 2019
Categoria di Vittoria: Selezione Poesia
Titolo dell’opera: Il moto delle cose, Mondadori, Milano 2017, https://www.oscarmondadori.it/libri/il-moto-delle-cose-giancarlo-pontiggia/
Motivazione: Giancarlo Pontiggia vince il Premio Selezione Ceppo Poesia 2019 con Il moto delle cose per aver scritto un libro antico, attraversato ad ogni pagina dalle forze del cosmo. È un libro unico nella poesia di oggi, un libro che conosce il respiro dei grandi poemi greci e latini, l’ispirazione primigenia che poi vediamo scomparire per secoli e millenni. Qui riappare in una forma nuova, con richiami potenti alle classiche cosmogonie, a Empedocle, a Lucrezio, a quel respiro universale che esiste in ogni canto perì phýseos, quel senso di moto incessante senza pausa e senza meta. La voce “cosmica” di questo libro è ampia e appassionata, sconcertante, vivissima. Ma c’è un’altra voce nel Moto delle cose, ed è una voce “novecentesca”, una voce singolare e solitaria, ferita e interrogante, che conosce bene tutte le inquietudini di questo secolo, conosce la coscienza infelice e l’io diviso, il baratro del nulla da cui veniamo e in cui precipitiamo. Questa seconda voce si intreccia “naturalmente” con la prima e la rinnova con la forza del suo dubbio. È una voce molto diversa, ha bevuto alla fonte cosmica, ha visto le sue albe innumerevoli e i suoi uragani per poi diventare nostra e moderna, voce dell’uomo e del suo filo d’erba, voce malinconica e dolente, assorta in una severa meditazione sul vuoto che ci assedia: ogni creatura è sola nella sua avventura terrestre, immersa nell’universo ma al tempo stesso separata, consapevole della sua mortalità, della minima fiammella che è la sua esistenza.
(di Milo De Angelis).
Breve biografia: Giancarlo Pontiggia (nato a Seregno nel 1952) è un poeta, critico letterario e scrittore italiano. Ha collaborato con riviste di rilievo come “Testo a fronte”, di cui è stato redattore, e la rivista “Poesia”. Ha esordito con la raccolta poetica Con parole remote (Guanda 1998), con cui ha vinto il Premio Montale. Ha proseguito la sua ricerca stilistica con Bosco del tempo (Guanda 2005) e ha analizzato la poetica del classico nel saggio Saggi di poetica e di letteratura (Mondadori 2015). Ha ottenuto il Premio Carducci e il Premio Ceppo Selezione Poesia con la raccolta Il moto delle cose (Mondadori 2017). Ha tradotto e curato opere fondamentali di autori come Sallustio, Ausonio e Valéry, pubblicando per editori come Adelphi e Medusa. Ha ricevuto il Premio Lerici Pea alla carriera nel 2022 e ha pubblicato il volume Il tempo e la memoria (Mondadori 2024). Infine, ha pubblicato la sua ultima raccolta nel 2025 intitolata Voci dal silenzio (Mondadori).
Link Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Giancarlo_Pontiggia