1-24 ottobre 2026 Fondazione Poma - Pescia
A cura dell'Accademia Internazionale del Ceppo APS
Francesco Guccini al Premio Ceppo

Giorgio Luzzi

Anno di Vittoria: 39ª edizione 1995

Categoria di Vittoria: Poesia

Titolo dell’opera vincitrice: Allegretto e dipinto

Motivazione: Giorgio Luzzi… ha un timbro, nella sua sperimentalità, ben riconoscibile nell’attuale quaestio poetica, come per un atto di speranza proprio nel linguaggio specifico della poesia e nei suoi possibili sviluppi, in quest’epoca postmoderna, in cui il poeta non rinuncia al suo compito ben preciso: non avere nostalgia né di sé né del proprio passato, ma guardare avanti scrutandosi e intervenendo nella mélée del difficile presente in cui il poeta come individuo responsabile è implicato… In tal senso Giorgio Luzzi manifesta una sua ben precisa e ben aggressiva personalità, in versi coinvolgenti e sottilmente attenti ai segni anche minimi in cui l’esistenza mostra la sua forza di resistenza… non possiamo non approvare, quanto è detto nel risvolto di questo piccolo libro: «Una poesia che partendo da un impianto narrativo affronta i valori della comunicazione e il respiro timbricometrico in una prospettiva espressionistica. La visione del mondo si concentra su nuclei allegorici destinati, tra drammaticità espressa e ironia semantica, a esplorare in direzione fortemente soggettiva l’ipotesi di una centralità dell’umano senza dichiararne direttamente l’identità e la destinazione». È come un’eco che spinge chi l’ascolta a scrutare da dove parte quella voce che parla tanto delle «filatrici anonime di perle / nella Venezia minore di Henry James» quanto del «tardo orrore» che «rientra nelle schiume» dell’Adda, «assorto fiume» verso Imbersago, nell’omaggio finale a Morlotti, «raro e notturno fiume» in cui «brucia questa catastrofe gloriosa» di cui il grande Morlotti si è fatto interprete.

(di Piero Bigongiari)

Breve biografia: Giorgio Luzzi (nato a Rogolo nel 1940) è un poeta, critico letterario, traduttore e saggista italiano. Ha svolto attività di insegnamento e collaborato con riviste e periodici, occupandosi in particolare di poesia contemporanea e critica letteraria. La sua produzione poetica è caratterizzata da un linguaggio essenziale e riflessivo, con attenzione alla dimensione civile e al rapporto tra individuo e realtà storica. Tra le sue opere principali si ricordano Mosaico dei rifugi (Crocetti 1990), Sciame di pietra (Donzelli 2009) e Troppo tardi per Santiago (Aragno 2015). Ha inoltre pubblicato saggi e interventi critici sulla poesia italiana del secondo Novecento, contribuendo al dibattito letterario contemporaneo.

Link a Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Luzzi