6-10 maggio 2026 Pistoia Firenze Pescia
A cura dell'Accademia Internazionale del Ceppo APS
Francesco Guccini al Premio Ceppo

Goffredo Parise

Anno di vittoria: 17ª Edizione 1973

Categoria di Vittoria: Racconto

Titolo dell’opera vincitrice: Caccia

Motivazione: Il racconto… ha fermato l’interesse dei giudici per le eccezionali qualità della sua scrittura, lucida e trasognata al tempo stesso. La solitudine del protagonista è attraversata da una pungente presenza della morte e dell’irrevocabilità del tempo passato e insieme da un altrettanto pungente sentimento della vita. Parise è scrittore notissimo al pubblico italiano da quando, nel 1951 (aveva diciannove anni) l’editore Neri Pozza pubblicò Il ragazzo morto e le comete. Ma non è stata certo la sua notorietà a persuadere la giuria del Ceppo, bensì il prestigio di questa pagina…

(di Luigi Baldacci)

Breve biografia: Goffredo Parise (nato a Vicenza l’8 dicembre 1929 e morto a Treviso il 31 agosto 1986) è stato uno scrittore, saggista, sceneggiatore e giornalista italiano. Ha iniziato la sua attività letteraria in giovane età, imponendosi con una scrittura originale e anticonvenzionale. Tra i titoli più rappresentativi si ricordano Il ragazzo morto e le comete (Neri Pozza 1951), La grande vacanza (Neri Pozza1953), Il prete bello (Garzanti 1954), che gli ha dato ampia notorietà, e Il padrone (Feltrinelli 1965), tra i suoi romanzi più importanti di cui vincitore del Premio di Viareggio. Di particolare rilievo sono anche i Sillabari (Einaudi 1972 e Mondadori 1982), con il quale riceve il Premio Strega, considerati tra le opere più alte della sua produzione, in cui l’autore indaga con uno stile essenziale e limpido i sentimenti fondamentali dell’esperienza umana. La sua scrittura si distingue per l’essenzialità e la precisione, capace di cogliere con immediatezza le emozioni e le contraddizioni dell’uomo contemporaneo.

Link a Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Goffredo_Parise