6-10 maggio 2026 Pistoia Firenze Pescia
A cura dell'Accademia Internazionale del Ceppo APS
Enard Cristofanini Janeczek Terzaghi

Loretto Rafanelli

Anno di Vittoria: 69ª edizione 2025

Categoria di Vittoria: Pistoia Capitale della Poesia

Titolo dell’opera vincitrice: Alla carriera

Motivazione: Loretto Rafanelli vince il Premio Ceppo Pistoia Capitale della Poesia 2025 per la sua poesia che pur facendosi paradossalmente più prossima al silenzio e alla rarefazione, si rivela come testimonianza di una profonda esperienza umana e di un’autentica ricerca poetica: è una “vita che dice di tante vite”, per riprendere un suo verso, vite essenziali e scabre come quelle del suo Appennino Tosco-Emiliano. Il silenzio, l’attesa e il viaggio sono le parole chiave della sua poesia, nella quale la memoria e la storia sono al centro. Lo dimostra la sua auto-antologia Lo sguardo senza fine. Poesie scelte 1984-2024 (Jaca Book), che in realtà è un nuovo libro diviso in quattro sezioni, che non procedono cronologicamente dalle cinque raccolte pubblicate nel giro di quarant’anni (1987-2021) ma seleziona dei paradigmi, con alcuni inediti, che caratterizzano tutta la sua opera, riannodando i fili di un lungo itinerario di scrittura. Come ha scritto Roberto Mussapi che ha accompagnato l’uscita di tutti i suoi libri editi da Jaca Book, “la poesia di Loretto Rafanelli si è sempre incentrata su un nodo tragico: esilio, solitudine, necessità della voce.” Ma fin dall’inizio Giorgio Barberi Squarotti aveva ragione nel dire che “La poesia di Rafanelli ha un tono misterioso, umbratile, di strenua inventività, cupa e impietosa”, mentre Maurizio Cucchi scrive che la sua poesia “si muove su strade personali, tra il roccioso e il fluido, tra il dolente-esistenziale con forti accensioni e la testimonianza civile… è sempre presente, a garantirne ulteriormente l’autenticità, la forza dei luoghi e dei paesaggi, capaci di generare a loro volta immagini e infinite suggestioni”.

(di Paolo Fabrizio Iacuzzi)

Breve biografia: Loretto Rafanelli (nato a Porretta Terme nel 1948) è un poeta, editore e giornalista. Ha esordito nel mondo della poesia con la raccolta I confini del Viso (Forum 1987), consolidando poi il suo successo con Il silenzio dei nomi (Jaca Book 2002), opera che ha vinto numerosi premi tra cui il Gozzano, il Metauro e l’Aleramo. Nella sua carriera ha pubblicato volumi significativi come Il tempo dell’attesa (Jaca Book 2007) e L’indice delle distanze (Jaca Book 2013). Ha inoltre fondato e diretto la casa editrice I Quaderni del Battello Ebbro. Per la sua attività letteraria ha ottenuto importanti riconoscimenti, inclusi il Premio Cassola e il Premio Fabriano. Nel 2025 ha ricevuto la Menzione Speciale del Presidente alla 69esima edizione del Premio Internazionale Ceppo. La giuria ha motivato il premio sottolineando la sua capacità di unire l’impegno civile alla lirica, celebrando la sua lunga ricerca poetica dedicata alla memoria e alla “geografia dell’anima”.