Anno di vittoria: 16ª edizione 1972
Categoria di Vittoria: Poesia
Titolo dell’opera vincitrice: Neurosuite
Motivazione: Il volume di Margherita Guidacci, Neurosuite, edito da Neri Pozza, ha riproposto all’attenzione della giuria la figura di una poetessa presente alla nuova letteratura fin dal 1946, quando apparve presso Vallecchi la sua prima raccolta, La sabbia e l’angelo. La giuria ha ravvisato in Neurosuite il libro più bello e maturo della Guidacci. Un libro nel quale una dolorosa esperienza umana, tesa fino ai limiti di una discesa all’inferno, si articola in forme di narrazione continuata senza mai rinunciare a una tenuta di linguaggio di sorprendente invenzione fantastica.
(di Luigi Baldacci)
Breve biografia: Margherita Guidacci (nata a Firenze il 25 aprile del 1921 e morta a Roma il 19 giugno 1992) è stata una poetessa e traduttrice italiana, particolarmente nota per la sua raccolta di liriche La sabbia e l’angelo (Vallecchi 1946), che ha segnato l’inizio della sua carriera nel mondo della letteratura, e le ha conferito il premio Le Grazie di Firenze. Tra gli altri riconoscimenti ricevuti figurano il Premio letterario Lerici, Carducci, Scanno e infine il Premio Ceppo. A seguito della morte della madre e del marito, la sua produzione poetica si è intensificata, portandola a ottenerne nel 1990 il Premio per la poesia Dessì. In questi anni, le raccolte poetiche di Margherita Guidacci assumono, a differenza delle prime più di ispirazione religiosa, un carattere più umano e capacità comunicative più ampie. La sua ultima opera pubblicata è stata Anelli del tempo (Città di vita 1993).
Link Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Margherita_Guidacci