Anno di Vittoria: 63ª edizione 2019
Categoria di Vittoria: Internazionale fiction-non-fiction
Titolo dell’opera vincitrice: Alla carriera
Motivazione: Philippe Forest ci accompagna con coraggio nei territori dove la coscienza si disfa e si perde e dove siamo obbligati a sprofondare dentro la notte. La lettura dei suoi libri è un’esperienza totale, un viaggio ai confini del desiderio, del dolore e del lutto, perché la memoria non si dissolva. La sua parola – affilata come un grido è un compasso che si muove sui due versanti della vita e della letteratura, senza consolazione né conciliazione, senza risarcimento né giustizia.
(di Benedetta Centovalli).
Breve biografia: Philippe Forest (nato a Parigi nel 1962) ha intrapreso una brillante carriera come accademico e scrittore, collaborando con riviste prestigiose come “Art Press” e “Transfuge”. Ha esordito nella narrativa con l’intenso romanzo L’enfant éternel (Gallimard 1997), con cui ha ottenuto il Prix Livre Inter. Ha proseguito la sua ricerca letteraria con Toute la nuit (Gallimard 1999) e ha analizzato il tema del lutto in Sarinagara (Gallimard 2004), opera che ha vinto il Prix Décembre. Ha pubblicato il saggio Le Roman infini (Seuil 2010) e ha esplorato le vite di grandi artisti in Araki enfin (Gallimard 2008). Ha ricevuto il Prix Franz Hessel nel 2016 per il romanzo L’enfant-chat (Gallimard 2017). Ha descritto la passione per l’arte in Mimizan (Gallimard 2018) e ha riflettuto sulla fotografia in Flood (Gallimard 2021). Ha infine dato alle stampe la sua ultima opera intitolata L’existence (Gallimard 2025).
Link a Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Philippe_Forest