6-10 maggio 2026 Pistoia Firenze Pescia
A cura dell'Accademia Internazionale del Ceppo APS
Enard Cristofanini Janeczek Terzaghi

Renzo Ricchi

Anno di Vittoria: 69ª edizione 2025

Categoria di Vittoria: Menzioni Speciali Poesia del Presidente

Titolo dell’opera vincitrice: Profezia dell’Essere, Book Editore, Ferrara 2024, https://www.bookeditore.it/libri/profezia-dellessere-di-renzo-ricchi/

Motivazione: A Renzo Ricchi viene conferita una Menzione Speciale del Premio Ceppo 2025 perché ci consegna in Profezia dell’Essere un ideale compimento del proprio percorso, attraverso poesie che toccano temi da sempre a lui cari, come il tempo, il dubbio e la fede ma anche la morte, accettata con distacco e malinconia. Un libro che abbraccia la sua intera storia, cantando quella che padre Turoldo avrebbe definito “l’abbondanza del poco”. Ricchi scrive che “Tra solitudine e silenzio / approda a noi la Parola / vertiginosa preghiera / spazio illimitato/orizzonte del Pensiero”: dunque un congedo dalla vita e una meditazione di grande intensità, un canto che celebra insieme la fragilità e la bellezza dell’essere. 
Con quest’ultima prova Renzo Ricchi conferma la linea della sua ricerca poetica, che procede coerentemente da molti anni all’insegna di un “pensiero poetante”. La tradizione lirica italiana più alta (Dante, Leopardi, Luzi) e la filosofia europea del Novecento (Heidegger, Wittgenstein) sono le matrici di una scrittura che riflette su “Essere e tempo”, a partire dalla quotidianità dell’esperienza personale, usando la lingua di tutti e approdando a una poesia “onesta”, secondo l’indicazione di Saba. Una poesia che dalle occasioni quotidiane, registrate con andamento quasi diaristico, sa assurgere a una meditazione metafisica sulla condizione umana e sull’Essere di cui fa parte, da cui proviene e a cui fiduciosa ritorna nel consumarsi del suo transito terreno.  

(di Filiberto Segatto)

Breve biografia: Renzo Ricchi (nato a Nettuno il 12 marzo 1936) è un giornalista, scrittore e poeta italiano. Ha iniziato la sua carriera letteraria con l’opera di esordio Mozione di sfiducia (I Segni 1969), a cui sono seguiti importanti lavori come Uomo dentro la prova (Vallecchi 1971) e la raccolta poetica Le radici dello spirito (Vallecchi 1986). Nel corso della sua attività, ha pubblicato numerose opere teatrali e saggistiche, tra cui spicca La morte operaia (Guaraldi 1974). Ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti letterari per la sua produzione: ha vinto il Premio Marotta-Stefanile nel 1984 con Un evento tra i fatti (Vallecchi 1983), il Premio Alfonso Gatto nel 1994 con Nel sabato dell’eternità (Amadeus 1993) e il Premio Gozzano nel 2004 con La pietà della mente (Passigli 2001). Per molti anni ha lavorato come redattore culturale presso la RAI, curando inoltre importanti riviste specializzate nel settore teatrale e letterario.

Link Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Renzo_Ricchi