6-10 maggio 2026 Pistoia Firenze Pescia
A cura dell'Accademia Internazionale del Ceppo APS
Enard Cristofanini Janeczek Terzaghi

Ceppo 69 – Renzo Ricchi menzione speciale Ceppo Poesia

Renzo Ricchi Menzione Speciale Ceppo Poesia. La motivazione di Filiberto Segatto, membro della Giuria Letteraria.



A Renzo Ricchi viene conferita una Menzione Speciale del Premio Ceppo 2025 perché ci consegna in Profezia dell’Essere un ideale compimento del proprio percorso, attraverso poesie che toccano temi da sempre a lui cari, come il tempo, il dubbio e la fede ma anche la morte, accettata con distacco e malinconia. Un libro che abbraccia la sua intera storia, cantando quella che padre Turoldo avrebbe definito “l’abbondanza del poco”. Ricchi scrive che ‘Tra solitudine e silenzio / approda a noi la Parola / vertiginosa preghiera / spazio illimitato/orizzonte del Pensiero’: dunque un congedo dalla vita e una meditazione di grande intensità, un canto che celebra insieme la fragilità e la bellezza dell’essere. 

Con quest’ultima prova Renzo Ricchi conferma la linea della sua ricerca poetica, che procede coerentemente da molti anni all’insegna di un “pensiero poetante”. La tradizione lirica italiana più alta (Dante, Leopardi, Luzi)  e la filosofia europea del Novecento (Heidegger, Wittgenstein) sono le matrici di una scrittura che riflette su “Essere e tempo”, a partire dalla quotidianità dell’esperienza personale, usando la lingua di tutti e approdando a una poesia “onesta”, secondo l’indicazione di Saba. Una poesia che dalle occasioni quotidiane, registrate con andamento quasi diaristico, sa assurgere a una meditazione metafisica sulla condizione umana e sull’Essere di cui fa parte, da cui proviene e a cui fiduciosa ritorna nel consumarsi del suo transito terreno.